25 aprile 2018, 73° anniversario della Liberazione d’Italia, l’analisi di PrevIsta
25 aprile 2018, non è una data qualunque, ne’ un anniversario qualunque. Il 25 aprile, festeggeremo il 73° anniversario della liberazione della nostra patria, l’Italia. In questo giorno, nel 1945, l’Italia fu liberata dalle forze tedesche e ritornò ad essere un paese libero.
« Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire. »
Questa fu la storica frase detta da Sandro Pertini che incitò gli italiani a liberarsi dallo straniero.
È un giorno fondamentale per la storia d’Italia ed assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall’8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione nazista.
Da allora, ogni anno, in tutto il paese vengono organizzate manifestazioni pubbliche in memoria dell’evento. Tra i vari eventi della festa c’è il solenne omaggio, da parte del Presidente della Repubblica Italiana e delle massime cariche dello Stato, al sacello del Milite Ignoto con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo ai caduti e ai dispersi italiani nelle guerre.
Dunque, 73 anni di libertà in cui l’Italia, forse è divenuto un paese migliore di quanto lo era all’epoca. 73 anni in cui tutto è cambiato, dalla moda al modo di pensare degli italiani. Se ne sono fatti di passi in avanti in questi 73 anni, ma comunque a distanza di mezzo secolo, la paura della guerra non è scomparsa del tutto. Con gli ultimi avvenimenti che si stanno verificando in Medio Oriente e con questa forte tensione tra Usa e Russia, la paura della guerra va man mano aumentando e tutto fa pensare alle tragedie passate.
A distanza di 73 anni, i vecchi ricordi ritornano alla mente, segno che dalle tragedie di allora e dai caduti in battaglia, forse ancora non abbiamo imparato nulla.
Buona festa della Liberazione da tutto il team di PrevIsta!
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